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La
storia del Comitato Promotore pro Fondazione per la Ricerca
sulle Lesioni del midollo Spinale risale al 1993, quando
si costituì allo scopo di aiutare la Fondazione
( allora ancora Associazione ).
Il Primo Comune che ha appoggiato le iniziative a favore della
Fondazione è stato Cassago Brianza (Lecco).
Altri paesi hanno aderito a queste iniziative, Barzanò,
Bulciago, Calolziocorte, Costamasnaga, Merate, Nibionno, Olginate.
Dal 1994 la compagnia teatrale "Il Portico
degli Amici" di Nibionno ha stretto un rapporto
operativo con la Fondazione devolvendo il ricavato dei vari
spettacoli teatrali alla Fondazione medesima.
Il 6 ottobre 1998 dal sodalizio tra "Il Portico degli Amici"
e Angelo Colombo si costituisce dopo formale richiesta alla
Fondazione, un gruppo operativo nella Provincia di Lecco,
dove le varie Amministrazioni Comunali di: Bulciago - Cassago
Brianza - Nibionno, con specifiche delibere di Giunta e lettere
d'intenti ( Cassago Brianza 14 ottobre 1998, Bulciago
17 ottobre 1998, Nibionno 19 ottobre 1998 ), hanno dato
la loro disponibilità ad aiutare la Fondazione in varie manifestazioni
benefiche al fine di sostenere la ricerca scientifica sulla
paraplegia. Ha dato il proprio consenso anche la Corale
"Don Olimpio Moneta" di Tabiago di Nibionno.
Angelo Colombo è simbolo e promotore di tutte le iniziative
organizzate al fine di raccogliere fondi da destinare alla
Fondazione. Egli è il primo volontario al mondo operato dal
professor Giorgio Brunelli e il suo coraggio e il suo
carattere hanno fatto sì che questo tipo di ricerca abbia
avuto una risonanza tale che, a partire dai nostri Comuni,
si sta diffondendo a livello nazionale ed internazionale.
Infatti dall'anno 2000, con i Comuni di Cassago Brianza -
Bulciago - Nibionno - Costamasnaga e l'Amministrazione Provinciale
di Lecco, che ha fatto da collante fra i Comuni promotori,
traghettando l'iniziativa da una realtà comunale ad
una realtà territorialmente diffusa, si è fondato il
Comitato pro Fondazione per la Ricerca sulle Lesioni del Midollo
Spinale, di cui è Presidente Onoraria la Professoressa
Rita Levi Montalcini (Premio Nobel della Medicina) che
ha manifestato in più occasioni la stima e la riconoscenza
per tutti i sostenitori della Ricerca.
LE RAGIONI DI UN COMITATO
di Vittore Morelli
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Il professor Giorgio Brunelli, oltre alle indubitabili
doti professionali, è anche uomo di grande ricchezza
umana, ed ha legato in modo concreto e forte a sé la
causa di Angelo Colombo.
infatti oltre ad intervenire su di lui come ricercatore scientifico
è anche amico, padre e fratello. Sono molti e tangibili
i fatti che evincono la splendida figura del medico, e la
devozione del paziente.
Personalmente sono orgoglioso di essergli amico, e di aver
contribuito ad affermare l'amicizia e la stima del Nobel Rita
Levi Montalcini per Brunelli.
A conferma voglio riportare una dichiarazione della
professoressa convenuta a Brescia in occasione del secondo
Simposio Internazionale sulla cura e rigenerazione del midollo
spinale: " Brunelli ha compreso la grande potenzialità
delle funzioni dei nervi, portando così un contributo
fondamentale alla scienza. Applicando la sua competenza tecnica
di microchirurgo ortopedico di alto livello al campo della
neurologia è arrivato là dove nessun neurologo
era mai arrivato. I risultati ottenuti sui pazienti di Brunelli
confermano l'eccezzionalità della sua scoperta".
Le affermazioni del Premio Nobel per la Medicina ed il costante
interesse per le ricerche di Brunelli ci confermano che è
stato aperto un nuovo scenario nel campo della scienza
medica.
E' da ritenersi lusinghiero che questo giudizio sia stato
dato da chi ha scrutato per tutta la vita l'infinitamente
piccolo rinchiuso negli scrigni delle cellule di quel formidabile
congegno che è il cervello.
Il Premio Nobel assegnato nel 1986 è il riconoscimento
per le sue ricerche e la scoperta nell' individuare il fattore
di crescita delle cellule nervose (N.G.F.).
Voglio affermare le origini essenzialmente popolari di questo
nobile Comitato che trova la sua massima espressione
democratica nelle figure dei Sindaci dei quattro paesi della
Brianza Lecchese: Bulciago, Cassago Brianza, Costamasnaga
e Nibionno.
Mi sembra doveroso ricordare anche Angelo
Colombo, rimasto paraplegico per una tragica caduta sul
lavoro. Da ex pugile oggi adopera quella sua forza dei pugni
come una forza interiore e voglia di camminare.
Egli è il motore trainante di tutto il Comitato.
A cura di Vittore Morelli
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